Google Panda e gli utenti: due buoni motivi per migliorare un sito web

Content is the king: il contenuto è il re (del tuo sito internet). Quante volte avrai letto questo motto sulle pagine web, durante le tue ricerche SEO oriented. Certamente molte se stai pensando alla realizzazione di un sito web che ti faccia essere presente su internet, vendendo i tuoi prodotti o servizi e che ti permetta di guadagnare qualche euro.

Bene, allora sappi che il motto appena citato oltre ad essere chiaro e perentorio è anche assolutamente vero. Un concetto che viene ribadito dalle tre regole fondamentali di un buon SEO: 1.contenuti, 2.contenuti, 3.contenuti. Se vuoi che il tuo portale web converta le tue visite in potenziali clienti e appaia nei primi posti delle SERP, questa è la via migliore per raggiungere questi scopi: creare e inserire contenuti originali, di qualità e utili per i gli utenti.

Nell’era del web 2.0 non è più solo Google Panda a decretare quali siano i siti meritevoli delle prime 10 posizioni nelle sue SERP, ma sono gli utenti stessi che indicano se il tuo sito internet valga la pena di essere inserito nei bookmarks, se i tuoi contenuti meritino di essere condivisi o di prendere un like. Insomma più il tuo portale web piace, più la gente lo troverà utile ed interessante e più facilmente scalerai la classifica. E questo è possibile solo arricchendo il tuo portale web con informazioni complete, chiare e il più possibile esaustive sull’argomento che decidi di trattare.

Goole Panda, oltre a mandare sotto stress migliaia di SEO in tutto il mondo, ha avuto anche il merito di penalizzare tutti quei siti che presentavano pagine inutili, link nascosti, beacon page, contenuti copiati e incollati da altre fonti o tradotti malamente con Google translator, ma che tuttavia svettavano in cima alle SERP grazie a mezzucci illeciti già in parte descritti in questo blog.

Oggi le cose sono cambiate, e aggiungerei anche “fortunatamente per gli utenti”, che finalmente possono premiare i siti pertinenti e utili attraverso i social network e rendere virale un contenuto di qualità, permettendo ad altri utenti di accedervi, di darci un’occhiata e magari di condividerlo a sua volta. Quindi ribadisco ancora una volta che la creazione di un sito internet professionale, dinamico ed interattivo, ricco di contenuti e che invogli gli utenti ad interagire con esso, è il modo migliore per convertire le visite in denaro sonante e per guadagnare un posto nell’olimpo della Prima Pagina di Google.

Ma ora vorrei snocciolare un po’ di dati per confermarti quanto di ciò che sto dicendo sia vero. Il 52% dei consumatori (americani in questo caso, ma il dato può essere esteso all’intera comunità del web) afferma che acquistano più volentieri su di un sito che abbia un blog interno che racconti un po’ la storia del brand, che inserisca news e articoli interessanti e che invogli l’utente a lasciare commenti. oltre il 40% invece sostiene che l’acquisto si verifica solo se i contenuti trovati risultano chiari ed interessanti. Il 57% dei marketer hanno visto aumentare le loro conversioni e adesioni proprio attraverso il blog interno e oltre il 60% è certo che l’inserimento costante di contenuti nuovi che si associno al loro brand ha migliorato notevolmente il traffico e la viralità delle loro pagine web.

Di seguito posto l’immagine dell’infografica ideata dalla Brafton, una celebre agenzia SEO che si occupa principalmente di contenuti. L’infografica risulta piuttosto esaustiva e descrive con chiarezza perché il contenuto è il re (del tuo sito internet) e perché oltre alla creazione di un sito web è così importante saperne rinnovare e aggiornare costantemente le pagine per renderlo interessante e segnalato dagli utenti.

 

 

infografica contenuti SEO

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